Inutilità delle centrali termoelettriche e nucleari

14.05.2021

Di Franco Malgarini

I grandi impianti di produzione di energia elettrica per la comunità sono molto ingombranti e inquinanti perché sono costituiti dal reattore principale, a carbone, a gas, a fissione nucleare, prossimamente a fusione nucleare, ecc..

E da una serie di impianti aggiuntivi come gli scambiatori di calore, le torri di raffreddamento le turbine a vapore, ecc... per arrivare finalmente all'alternatore, che trasforma il movimento rotatorio in elettricità.

Addirittura nei prossimi impianti a fusione si raggiungeranno temperature di milioni di gradi solo per scaldare acqua.

Tutto va a concludere nell'alternatore, e se noi trovassimo un metodo per azionare lo stesso in modo più semplice, faremmo una rivoluzione in campo energetico

Io propongo di azionare l'alternatore con dei razzetti, in particolare dei motori a jet a combustibile liquido.

Un volano sull'asse dell'alternatore supporta 4 di questi motori che per la legge di azione e reazione fanno girare l' albero dell' alternatore, i gas di scarico dei razzetti riscaldano un primo boiler di vapore per teleriscaldamento, mentre dei magneti in rotazione col volano riscaldano un secondo boiler sempre per teleriscaldamento del distretto della centrale.

Le dimensioni di questo impianto sono minime, il costo è irrisorio e l'inquinamento è quasi zero.

Il cop di questo impianto è molto alto, vale a dire che l'energia prodotta è molto maggiore dell'energia fornita, insomma una vera rivoluzione, se solo loro volessero..

Franco Malgarini
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