Altra Astronomia 2

13.05.2021

Telescopi non convenzionali

Telescopio di Ighina


Telescopio quantistico

Telescopio elettrostatico

Ma come era costruito questo telescopio rivoluzionario? Bonassoli, ovviamente, senza scendere in troppi particolari, così lo spiega. - «Si trattava di aggiungere alle ottiche normali degli elementi elettronici che consentissero di captare, anche oltre l'atmosfera, tutti gli oggetti luminosi, in maniera nitida e chiara. E noto che l'immagine proveniente attraverso l'atmosfera giunge distorta al telescopio; per poterla captare perfettamente, occorre "eliminare l'atmosfera", e questo si ottiene - spiega Bonassoli - direzionando in un unico punto i "fotoni", così da ricevere distintamente gli oggetti. In pratica, l'apparecchio è formato di tre telescopi: il primo riceve l'immagine luminosa dell'oggetto e la trasforma in impulsi elettrici; tali impulsi vengono inviati nell'apparecchio generatore di "onde elettrostatiche" che hanno la proprietà di essere direzionali. Queste onde, convogliate nel secondo telescopio, vengono lanciate direzionalmente verso l'oggetto, producendo la ionizzazione dell'atmosfera e cioè formando un canale attraverso il quale le onde luminose dell'oggetto osservato penetrano nel terzo telescopio, colpendo un dispositivo ottico che tramite dei relais fa scattare l'otturatore di una macchina fotografica e l'ingranditore. Ne nascono così delle magnifiche fotografie»

Telescopio a lente di fresnel

La lente di Fresnel da 1 metro focalizza l' immagine nel fuoco dove e' collocato un dispositivo CCD

Telescopio Santilli

Un recente articolo pubblicato nell'ultimo numero del Journal of Modern Physics ha dato notizia di una scoperta certamente importante, qualora fosse confermata. Si tratta di un telescopio di nuova concezione con lenti concave che avrebbe osservato, per la prima volta, entità nel nostro ambiente terrestre che sono invisibili ai nostri occhi e ai tradizionali telescopi Galileo a lenti convesse.
La scoperta sarebbe stata fatta negli USA dal dottor Ruggero Santilli, esperto in matematica, cosmologia e fisica.
Il telescopio è progettato per osservare l'antimateria-luce. Questa forma di luce ha un indice di rifrazione negativo, richiedendo così lenti concave piuttosto che le tradizionali lenti convesse utilizzate nei telescopi convenzionali di tipo Galileo.
Il dottor Santilli sembrerebbe dunque aver trovato la prova effettiva dell'esistenza nel nostro universo di galassie di antimateria, asteroidi di antimateria e raggi cosmici di antimateria

Telescopio a coniugio di fase

Telescopio attivo di Malgarini


Telescopio eterico

Questo telescopio usa una Aura lens, fatta di diocianica, che permette di osservare l' aura delle persone e degli oggetti celesti

Parabola gigante pieghevole

Osservatorio completo

Un osservatorio moderno e' un osservatorio multifunzione che mette in parallelo vari telescopi diversi per osservare tutte le caratteristiche di un oggetto celeste, anche quelle che non appaiono immediatamente alla vista normale

Franco Malgarini
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